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martedì 14 gennaio 2014

Manutenzione loculi di vecchia costruzione – Costruzione nuovi loculi nel Cimitero del Comune di San Marco d’Alunzio

Al  Sig.  Sindaco
del Comune  di
San Marco  d’Alunzio
Al Presidente del Consiglio
del Comune di 
San Marco d’Alunzio
Al Segretario Comunale
del Comune di
San Marco d’Alunzio
 

OGGETTO:  Manutenzione loculi di vecchia costruzione – Costruzione nuovi loculi nel Cimitero del Comune di San Marco d’Alunzio

Il sottoscritto consigliere comunale, capogruppo dei consiglieri di  Primavera Aluntina, in ottemperanza del proprio mandato elettorale, per una doverosa informazione alla cittadinanza e nel rispetto del principio di trasparenza dell’azione amministrativa

Vista:
l’ordinanza sindacale n. 13 del 17 Giugno 2013 “Ordinanza di esumazione ordinaria presso il cimitero di San Marco d’Alunzio”

Preso atto:
·         che, per vari motivi (già discussi e analizzati in sede di Consiglio Comunale) è illegittima qualsiasi operazione di esumazione nella maggior parte dei casi elencati nell’ordinanza stessa
·         che, pertanto noi Consiglieri di minoranza avevamo proposto di realizzare un nuovo progetto per aumentare il perimetro del Cimitero Comunale e costruire quindi nuovi loculi senza l’obbligo di esumazioni illegittime
·         che avevamo chiesto, sempre in sede di Consiglio, di avvisare la cittadinanza che l’ordinanza sindacale n. 13 del 17 Giugno 2013 non avrebbe avuto seguito, se non dopo un’attenta rivalutazione della stessa
·         che molti loculi costruiti nella parte più vecchia del Cimitero sono ormai danneggiati e rappresentano un rischio fisico e igienico per i cittadini che visitano i propri defunti
·         che ad oggi, ancora nulla è stato fatto e si rischia di completare i loculi disponibili nel giro di un paio di mesi


CHIEDE


·         che venga urgentemente effettuata la manutenzione e il ripristino dei loculi di vecchissima costruzione, in quanto questi (come riportato nell’ordinanza stessa) rappresentano un serio rischio di pericolo per l’incolumità delle persone che visitano i propri defunti.
·         che venga realmente presa in considerazione l’idea di un progetto per la costruzione di nuovi loculi che permetta di sfruttare le aree confinanti ad oggi abbandonate.



Quanto sopra nell'esercizio delle proprie funzioni


Con osservanza
San Marco d’Alunzio, lì 13/01/2014

                                                                                    Il capogruppo di “Primavera Aluntina”

            Daniele Monici        

Sistemazione ringhiera in Via Gebbia

Al  Sig.  Sindaco
del Comune  di
San Marco  d’Alunzio
Al Presidente del Consiglio
del Comune di 
San Marco d’Alunzio
Al Segretario Comunale
del Comune di
San Marco d’Alunzio
 

OGGETTO:  Sistemazione ringhiera in Via Gebbia

Il sottoscritto consigliere comunale, capogruppo dei consiglieri di  Primavera Aluntina, in ottemperanza del proprio mandato elettorale, per una doverosa informazione alla cittadinanza e nel rispetto del principio di trasparenza dell’azione amministrativa

Viste:
·         la Deliberazione della Giunta Comunale n. 115 del 13 Giugno 2013 – “Assegnazione somme per sistemazione ringhiera in Via Gebbia a seguito incidente causato con rullo compattatore Dynapac CC222 telaio 61710380 di proprietà della ditta Euroasfalti S.r.l. Via Campidoglio, 70 S. Agata Militello”, dichiarata immediatamente esecutiva stante la necessità e l’urgenza di provvedere
·         la Determinazione dell’Area Tecnica n. 100 del 02 Luglio 2013 – “Impegno di spesa per sistemazione ringhiera in Via Gebbia a seguito incidente causato con rullo compattatore della ditta Euroasfalti CIG:ZC20A767A2

Visto il tempo trascorso dalla data del contratto (23/07/2013) stipulato mediante scrittura privata, tra il Comune e la ditta appaltatrice


CHIEDE

di conoscere quali sono i tempi previsti per la consegna ultimata dei lavori.

Quanto sopra nell'esercizio delle proprie funzioni


Con osservanza
San Marco d’Alunzio, lì 13/01/2014

                                                                                    Il capogruppo di “Primavera Aluntina”

            Daniele Monici        

Disinfestazione scuole

Al  Sig.  Sindaco
del Comune  di
San Marco  d’Alunzio
Al Presidente del Consiglio
del Comune di 
San Marco d’Alunzio
Al Segretario Comunale
del Comune di
San Marco d’Alunzio
 
OGGETTO:  Disinfestazione scuole

Il sottoscritto consigliere comunale, capogruppo dei consiglieri di  Primavera Aluntina,

Viste:
·         la segnalazione di numerosi genitori che ravvisano la presenza di insetti nelle scuole del Comune di San Marco d’Alunzio
·         la promessa dell’Assessore Mileti che, come riportato nel verbale della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 29/11/2013, «assume personalmente l’impegno di dare risposta concreta a queste specifiche esigenze», (disinfestazione che doveva essere effettuata nelle vacanze di Natale 2013)
·         la recente presenza di siringhe, cotone e materiale vario (sporco di sangue) utilizzati e abbandonati nel cortile della scuola media

CHIEDE

che venga urgentemente effettuata la disinfestazione dei locali scolastici e la pulizia degli spazi ricadenti all’interno del perimetro degli stessi.

Quanto sopra nell'esercizio delle proprie funzioni
Con osservanza
San Marco d’Alunzio, lì 13/01/2014

                                                                                    Il capogruppo di “Primavera Aluntina”

            Daniele Monici        

Relazione sullo stato di attuazione del programma per l’anno 2013

Al  Sig.  Sindaco
del Comune  di
San Marco  d’Alunzio



OGGETTO: Relazione sullo stato di attuazione del programma per l’anno 2013

Il sottoscritto consigliere comunale, capogruppo dei consiglieri di  Primavera Aluntina, in ottemperanza del proprio mandato elettorale, per una doverosa informazione alla cittadinanza e nel rispetto del principio di trasparenza dell’azione amministrativa,

Visti:
  • l’Art. 36 (Competenze del Sindaco) dello Statuto Comunale approvato con delibera del Consiglio Comunale n.18 del 09 Agosto 2004
  • il punto 10 dello stesso articolo

Visto il tempo trascorso dall’ultima relazione che riguardava il periodo Giugno 2011 – Dicembre 2012

CHIEDE

che come da statuto, venga presentata al Consiglio Comunale la relazione annuale sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svolta nonché su fatti particolarmente rilevanti.

Quanto sopra nell'esercizio delle proprie funzioni

Con osservanza
San Marco d’Alunzio, lì 13/01/2014

                                                                                    Il capogruppo di “Primavera Aluntina”
            Daniele Monici 


Amministrazione trasparente – Incarichi di consulenza

Al  Sig.  Sindaco
del Comune  di
San Marco  d’Alunzio
Al Presidente del Consiglio
del Comune di 
San Marco d’Alunzio
Al Segretario Comunale
del Comune di
San Marco d’Alunzio
 

OGGETTO:  Amministrazione trasparente – Incarichi di consulenza

Il sottoscritto consigliere comunale, capogruppo dei consiglieri di  Primavera Aluntina, in ottemperanza del proprio mandato elettorale, per una doverosa informazione alla cittadinanza e nel rispetto del principio di trasparenza dell’azione amministrativa

Vista:
la deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 29/11/2013, nella quale viene riportato che, ai chiarimenti chiesti dal sottoscritto, relativi agli incarichi di consulenza, il Segretario Comunale ha risposto precisando che il Comune avrebbe aggiornato il sito nella parte relativa alla trasparenza, entro il 31 Dicembre 2013, come previsto dal Decreto “Amministrazione Trasparente – D.Lgs 33-2013”.

Preso atto:
·         che, ad oggi 13 Gennaio 2014, visitando il sito internet del Comune di San Marco d’Alunzio non è ancora possibile conoscere gli Incarichi di Consulenze e Collaborazioni degli ultimi 4 anni
·         che, l’inosservanza delle disposizioni del D.Lgs 33-2013 “Amministrazione Trasparente” può comportare responsabilità disciplinare, dirigenziale e amministrativa (art. 46 del d.lgs. n. 33 del 2013), nonché l’applicazione di sanzioni amministrative, di pubblicazione del provvedimento (art. 47 del d.lgs. n. 33 del 2013) e mancato trasferimento di risorse a favore di enti ed organismi (art. 22 e 28 del d.lgs. n. 33 del 2013)


CHIEDE

che venga urgentemente aggiornato il sito internet del Comune, specie nella parte che riguarda la Trasparenza e gli incarichi affidati a Consulenti ed Esperti negli ultimi 4 anni.



Quanto sopra nell'esercizio delle proprie funzioni

Con osservanza
San Marco d’Alunzio, lì 13/01/2014

                                                                                    Il capogruppo di “Primavera Aluntina”

            Daniele Monici        

martedì 8 ottobre 2013

‘6000 campanili’: dal 24 ottobre via alle domande

A disposizione 100 milioni per opere di importo compreso tra 500 mila e un milione di euro


08/10/2013 - È attesa per oggi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando“6000 Campanili”, previsto dalla Legge del Fare, che fissa alle ore 9 di giovedì 24 ottobre il via alle domande per accaparrarsi una quota dei 100 milioni messi a disposizione dal programma.

Lo ha fatto sapere con un avviso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha siglato con l’Anci, Associazione nazionale dei comuni italiani, un atto aggiuntivo alla convenzione del 29 agosto scorso.
 
In base al testo iniziale della convenzione, le istanze potevano essere presentate un giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta. Per dare ai Comuni più tempo per la messa a punto degli atti e chiarire una serie di dubbi manifestati dagli enti locali, il via è stato fissato alle 9 del 24 ottobre 2013.
 
Chi può chiedere il finanziamento
Possono presentare domanda di contributo finanziario i Comuni che, in base al censimento del 2011, hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti, le Unioni composte esclusivamente da Comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti e i Comuni risultanti da fusioni tra Comuni, ciascuno dei quali con popolazione inferiore a 5 mila abitanti.
 
Tra le opere finanziabili spiccano gli interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, l’adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti, ad esempio alla normativa antisismica o antincendio, la ristrutturazione e rifunzionalizzazione di edifici pubblici, la realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali o reti telematiche di NGN e WI-FI, la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio.
 
L’importo del finanziamento richiesto non può essere inferiore a 500 mila euro e superiore a 1 milione di euro. Per gli importi superiori, il soggetto interessato dovrà indicare la copertura economica a proprie spese della restante parte.
 
Come fare domanda
La richiesta di finanziamento deve essere corredata dalla delibera di Giunta che approva la richiesta di contributo, dalla nomina del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), dall’approvazione della relazione illustrativa dell’intervento per il quale si presenta la richiesta, firmata dal RUP, e dall’approvazione del disciplinare che regola i rapporti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Soggetto interessato.
 
Alla domanda va inoltre allegata la relazione illustrativa del RUP, di estensione non superiore a 5 mila caratteri, nella quale saranno indicati la natura e le caratteristiche principali dell’intervento, lo stato di avanzamento delle attività procedurali, l’elenco dei pareri, i permessi e i nulla osta necessari all’approvazione e all’avvio dell’intervento.
 
La relazione dovrà essere inoltre accompagnata dalla delibera di approvazione del progetto, dall’elenco dei relativi elaborati, dal cronoprogramma dei lavori, e dal Quadro Economico dell’intervento, dove indicare le eventuali spese già liquidate o impegnate, che non sono ammissibili al finanziamento.
 
Completano la documentazione da inviare gli elaborati grafici idonei a consentire l’inquadramento generale dell’intervento e sufficienti a verificarne la coerenza con le previsioni della norma, la dichiarazione con l’indicazione del codice Iban del Soggetto interessato e lo schema di disciplinare, compilato con tutti gli elementi identificativi dell’intervento e del Soggetto interessato richiedente.
 
Diversamente da come indicato nella prima convenzione, l’indirizzo di posta elettronica certificata al quale dovranno essere inviate le domande di finanziamento è pec@6000campanili.anci.it. Il testo dell’oggetto del messaggio deve essere composto dal nome del programma “6000campanili” e dalla denominazione estesa e priva di abbreviazioni dell’ente richiedente separati da un “-".
 
La documentazione da allegare dovrà essere in formato pdf e avere dimensioni A4. Fanno eccezione gli elaborati grafici, per i quali è ammesso il formato A3. Complessivamente gli allegati potranno avere una dimensione massima di 28 MB e dovranno pervenire con un unico invio.
 
I criteri di selezione
Ogni soggetto interessato può presentare un solo progetto. Sono ammesse a finanziamento tutte le richieste ritenute finanziabili e poste in ordine di invio, fino al raggiungimento dell’importo assegnato. Dopo l’invio delle domande, si procederà quindi a redigere l’elenco delle richieste risultate conformi alle direttive indicate. La convenzione prevede una riserva di 35 progetti, finalizzata a finanziare almeno un progetto per regione, tenendo sempre conto dell’ordine cronologico di ricezione delle richieste.
 
Le risposte dell’Anci ai dubbi dei Comuni
Sulla base delle numerose richieste di chiarimento avanzate dai Comuni interessati a partecipare alla selezione, l’Anci ha spiegato in primo luogo che il programma 6000 Campanili non prevede deroghe al patto di stabilità.
 
Sulla richiesta di contributo vanno apposte due firme digitali perché una attesta la conformità agli originali della documentazione allegata. Se il sistema di firma digitale non consente l’apposizione di due firme dello stesso soggetto su un unico file, sarà possibile riportare la dichiarazione di conformità su un file separato da firmare digitalmente.
 
L’Anci ha spiegato inoltre che non è previsto un livello minimo di progettazione tra quelli previsti dal DPR 207/2010  e che al momento della richiesta il progetto deve essere munito di tutti i pareri discriminanti, rispetto alla sua realizzabilità, in quanto necessari all’avvio dell’intervento.
 
Gli elaborati grafici da allegare sono solamente quelli che il comune ritiene sufficienti ad inquadrare l’intervento. Questi dovranno essere preferibilmente PDF risultanti preferibilmente dalle scannerizzazione del progetto cartaceo approvato e munito di timbri. Sono ammessi anche formati PDF originati dai files in DWG dei corrispondenti elaborati del progetto approvato.
 
Il logo identificativo del Programma “6000 Campanili”, messo a disposizione dei Soggetti interessati sul sito del Ministero e dell’ANCI non dovrà essere posto sugli elaborati grafici, ma solo sulla richiesta di contributo e sullo schema di disciplinare. Il logo sarà poi inserito sui cartelli di cantiere degli interventi finanziati.